Se ti senti in colpa per non essere "abbastanza felice", voglio dirti una cosa importante: non sei sola e non sei sbagliata. La maternità è un terremoto emotivo e fisico, e quello che stai provando ha un nome, una spiegazione e, soprattutto, una soluzione.
Baby Blues o Depressione? Capire la differenza
È normale sentirsi fragili nei primi giorni dopo il parto. Il crollo ormonale porta spesso al cosiddetto "Baby Blues": pianti improvvisi, irritabilità e stanchezza. Solitamente passa da sé in un paio di settimane.
Ma se la tristezza persiste, se ti senti incapace di prenderti cura del bambino o se l'ansia ti paralizza, potremmo parlare di Depressione Post-Partum. Non è un capriccio, è una condizione clinica che merita rispetto e cura.
Perché a me? Il mito della maternità perfetta
Viviamo in una società che idealizza la maternità. Sui social vediamo mamme sempre in ordine, case perfette e bambini che dormono. La realtà è fatta di notti insonni, dubbi, corpo che cambia e identità che vacilla.
Quando la realtà non combacia con l'ideale, nasce il senso di colpa. "Perché non ci riesco? Cosa c'è che non va in me?". Niente. Semplicemente, fare la mamma è il lavoro più difficile del mondo e nessuno ci dà il libretto di istruzioni.
Non sei sola: i sintomi che nessuno ammette
Molte donne si vergognano a parlarne, ma i sintomi della depressione perinatale possono essere spaventosi:
- Pensieri intrusivi (paura di far male al bambino o che gli succeda qualcosa).
- Rabbia improvvisa verso il partner o il neonato.
- Voglia di scappare e tornare alla vita di prima.
- Distacco emotivo ("non sento nulla quando lo guardo").
Questi pensieri non fanno di te una cattiva madre. Sono sintomi dell'ansia e della depressione.
Come ritrovare il sorriso: la terapia perinatale
Chiedere aiuto non è un segno di debolezza, ma il più grande atto d'amore verso tuo figlio. Una mamma serena è il regalo più bello che puoi fargli.
Nel mio studio (o online, se non riesci a muoverti) creiamo uno spazio dove puoi dire tutta la verità, anche quella "indicibile", senza paura di essere giudicata. Lavoreremo per:
- Accogliere e normalizzare le tue emozioni.
- Ricostruire la tua identità di donna, oltre che di madre.
- Trovare strategie pratiche per gestire l'ansia e la stanchezza.
Ti senti sopraffatta?
Non devi affrontare tutto questo da sola. Scrivimi per un primo confronto, anche solo per sfogarti. I neonati sono i benvenuti in seduta.